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A volte ci si ferma a pensare: perchè da quando ho finito le superiori il tempo vola? Perchè adesso come adesso ogni giorno è sempre più veloce a passare? La risposta è il nostro modo di vivere, un modo che non abbiamo scelto ma che ci è stato imposto dalla società in cui viviamo. Per una persona da quando inizia l'università o inizia a lavorare inizia un nuovo modo di vivere, una vita fatta di scadenze, impegni, lavoro che ci permette di guadagnare quei pochi soldi con cui andare avanti. Ed è in questo momento che la persona smette di vivere, inizia a guardare al futuro, inizia a fare le cose in prospettiva di un attimo che arriverà prima o poi. Ed è così che molti attimi fuggono via e vengono irrimediabilmente perduti. Quante persone passano giornate sopra i libri nella speranza di costruirsi un futuro, una carriera. Perdiamo il periodo dei 20 anni (che è il periodo di maggior efficenza fisica)e quando poi ce ne accorgiamo finalmente è troppo tardi. Quante persone possono dire di conoscere l'ambiente in cui vivono? di rendersi conto di ciò che avviene nell'avvicendarsi delle stagioni? Nel capire quando una pianta ritorna a fiorire dopo che sembrava morta. Il nostro benessere ci ha chiuso in una prigione d'oro, la società ci ha messo addosso le briglie d'argento e noi siamo rimasti isolati, alienati sprecando il regalo più grande che abbiamo ricevuto. Ci stiamo trasformando, il nostro corpo perde efficenza, come una macchina che funziona a 2 cilindri invece che a 4, il nostro potenziale sprecato e in più stiamo distruggendo il nostro ambiente. Purtroppo penso che sia troppo tardi per tornare indietro, i nostri istinti sono perduti e noi stiamo scivoliamo sempre più verso la fine e cioè quando il nostro sistema collasserà. Sarà li poi quando non troveremo più il cibo al supermercato che inizieranno i problemi. Naturalmente tutti noi che passiamo la vita sui libri o al lavoro per assicurarci un futuro migliore non abbiamo la certezza che questo futuro arriverà. Corriamo anche il rischio di rimanere fregati. Nella speranza di sbagliare alla grande vi mando un grande saluto... al prossimo post.
Toccate le 1000 visite.... per questo piccolo traguardo si deve festeggiare... una canzone stupenda di un grandissimo artista: Chuck Shuldiner
Spirit Crusher
It comes from the depths
of a place unknown to the
keeper of dreams
if it could then it would steal
the sun and the moon from the sky
beware
Human at sight, monster at heart
don't let it inside it could
tear you right apart
No guilt, it feeds in plain sight
Spirit Crusher
Stay strong and hold on tight
Spirit Crusher
Speaking in killing words
The vicious kind that crush and kill
no mercy, its pleasure to taste
The blood that it bled.
When it's time to feed to fulfill
the need to consume a breath
some will rise standing tall
breathing out all the breath from
the voice of a soul.
Frantoio dell'anima
È venuto dalle profondità
Di un posto sconosciuto fino
Al custode dei sogni
Se ci riuscirà ruberà
Il sole e la luna dal cielo
Attenti!
Uomini, tenete gli occhi bene aperti, un mostro nel cuore
Non lasciatelo entrare, lui può
Farvi scappare lontano
Nessuna colpa, si nutre di una semplice occhiata
Frantoio dell'anima
Stai attento e tienilo stretto
Frantoio dell'anima
Stai parlando con parole di morte
Il genere rabbioso che rompe e uccide
Nessuna pietà, è piacevole da assaporare
Il sangue è stato versato
Quando sarà l'ora di nutrire fino all'orlo
La necessità di esaurire il fiato
Qualcosa si risveglierà per alzarsi in piedi
Buttando fuori tutto il fiato
Dalla voce, fino all'anima
PS: Un grandissimo grazie a Gio che mi ha sopportato durante i miei scleri quotidiani e mi ha dato moltissimi spunti per scrivere qualcosa di sensato (almeno spero)
Posto questa frase di un mio amico che mi ha colpito molto: "...a cmq considero le donne delle vigliacche....sono terrorizzate dalla scelta....e peggio buttano via tremila occasioni per essere felici...solo perchè hanno paura"
In questi giorni sono impegnato con lo studio quindi il blog nn sarà aggiornato spesso... Adesso mi limito solo ad inserire questo link:
http://www.disinformazione.it/arca_rockefeller.htm
Questa cosa mi ha messo addosso una strana inquietudine. E' possibile che ci hanno imbambolato fino a questo punto? Soltanto pochissime persone si sono accorte di questo fatto e il resto? Smettiamo di vedere la tv, smettiamo di leggere i giornali, usiamo internet nel giusto modo e cioè cercando delle notizie vere.... Forse non è troppo tardi svegliamoci
Si insediato nella diocesi di Ningxia, nel nord della Cina, un vescovo cattolico la cui ordinazione e' stata approvata da Pechino. L'ordinazione di Joseph Li Jing, 40 anni, e' avvenuta nella cattedrale di Yinchuan, nella regione a maggioranza musulmana di Ningxia dopo due settimane di rinvio. L'approvazione di Pechino e' la terza in un mese dopo quella di Joseph Gan Junqiu, vescovo a Guangzhou, nel sud, e di Lu Yichang, nella Cina centrale. A quanto sembra l'azione del Vaticano di prostrarsi ai piedi della Cina sta dando i suoi frutti. Mi sto riferendo naturalmente alla visita del Dalahi Lama in Italia e al fatto che questa sia passata totalmente inosservata. Ormai siamo in pugno della Cina infatti il massimo esponente della religione buddista non è stato ricevuto dalla nostra classe dirigente dopo che la Cina ha dichiarato che i rapporti tra i paesi si sarebbero incrinati in caso di grande accoglienza, con conseguenti effetti sul commercio e quindi sull'economia. La chiesa, che sta cercando di insinuarsi li nel cuore del vecchio impero di Gengis Kahn e di superare la grande muraglia, da ottima stratega qual'è, ha raccolto i messaggi provenienti dall'est e si è eclissata nel periodo di visita del Dalahi. Chissà se la Cina vuole allargare anche all'europa quel genocidio culturale che sta mettendo in atto tra i propri confini... In questo caso noi saremo i prossimi
Non potevo non postare il volto di Tutankhamon, dopo più di 3000 anni si trova a riaffacciarsi nel nostro mondo... Chissà se potesse parlare cosa avrebbe da dire?
In questi giorni di neve stavo pensando a come vivevo questo evento al tempo in cui andavo a scuola… era fantastico: le strade si coprivano di neve, camminare in macchina era pericoloso e quindi invece di andare a scuola rimanevo nel mio letto al calduccio a dormire fino a tardi. Poi una volta sveglio (naturalmente a tarda ora) mi vestivo di tutto punto e andavo fuori a “sciare” con le cari vecchi sacchi di nylon pieni di paglia che mio nonno mi faceva sempre trovare pronti all’uso, poi sostituiti dal bob rosso fiammante (anche se non è mai stata la stessa cosa con quell’arnese). Con tutti i ragazzi della zona ci trovavamo nel campo più ripido e lì ci si buttava a capofitto cercando di raggiungere sempre velocità maggiori passando, con un’incoscienza pazzesca, vicino a molti alberi. In questi giorni la neve è servita solamente a farmi saltare i nervi…la scuola per me non è più un problema, con la macchina è sempre pericoloso camminare in queste condizioni, i ragazzi della zona sono cresciuti e hanno preso varie strade… a cosa mi serve che nevichi? A farmi rimanere chiuso in casa… Che tristezza… era meglio quando si stava peggio
Pensate che Don Camillo e Peppone siano solo i personaggi dei romanzi di Guareschi? Guardate cosa è successo nel mio paese: